La tradizione riferisce che la SS. Vergine , che viveva in Gerusalemme a quel tempo, prima della sua Assunzione al cielo, venne in carne mortale a Saragozza e apparve a Santiago apostolo (patrono di Spagna) e ai suoi discepoli, che stavano pregando sulle rive dell'Ebro. Essi si trovavano in questo posto per cercare di convertire il popolo al messaggio evangelico ma la gente sembrava non comprendere e assimilare ciò che loro predicavano.
Secondo la tradizione, la Madonna sarebbe stata trasportata dagli Angeli in anima e corpo mortale fino a Saragozza, dove così si manifestò a Santiago, in una notte di incomparabile meraviglia, accompagnata da una musica celestiale.
Ciò destò l'Apostolo e alcuni che stavano dormendo. San Giacomo si prostrò a terra con profonda venerazione e vide contemporaneamente il pilastro nelle mani di alcuni Angeli. La Vergine portò il messaggio del Redentore e disse agli Angeli di collocare il pilastro, con sopra la Sua Santa immagine, in quello stesso luogo, dicendo a Giacomo che avrebbe dovuto edificare un Tempio.
Da quel momento, il sito venne chiamato "casa di Dio"," porta del cielo e terra Santa consacrata nel tempo per gloria dell'Altissimo". Questa fu l'origine felicissima del Santuario di Nostra Signora di Saragozza. Gli Angeli riportarono Maria a Gerusalemme nel medesimo modo in cui l'avevano portata li. Uno di essi, per comando divino, restò a custodia del Santo luogo, dal quale cominciarono a emanarsi grazie e miracoli per il popolo aragonese, di cui si conserva documentazione.
Il pilastro rimase in quel medesimo sito come testimonio della visita della Madonna e come prova della Sua protezione perpetua sopra la Spagna.



































