giovedì 7 maggio 2020

Luca e Francesco Signorelli - "Immacolata Concezione con profeti"


Era da aspettarsi che, se il Figlio era Dio, la Madre dovesse essere tanto degna di Lui quanto la grazia dovesse avere in Lei il suo perfetto compimento; se Ella dava alla luce la Sapienza Eterna, doveva essere Lei quella sapienza creata in cui è tutta la grazia della Vita e della Verità. Se Ella era la madre del bell'amore, del timore, della conoscenza e della santa speranza, doveva emanare un profumo come il cinnamomo e il balsamo, e una dolcezza come mirra preziosa.
Possiamo porre limiti alla santità di Colei che doveva essere la madre del tre volte Santo?
Tale è la verità custodita sempre nel cuore della Chiesa, che nessun limite, se non quello creaturale, può essere posto alla santità di Maria.
Abramo credette che dalla sua anziana moglie doveva nascergli un figlio? Fu più grande la fede di Maria quando accolse il messaggio di Gabriele. Giuditta consacrò a Dio la sua vedovanza tra lo stupore del suo popolo? Fece ben di più Maria quando gli dedicò la sua verginità fin dalla prima giovinezza.


Luca e Francesco Signorelli
Immacolata Concezione con i profeti David,
Salomone, Isaia, Jesse, Balaam e uno non
identificato, 1521 – 1523
Cortona, Museo Diocesano


Nessun commento:

Posta un commento