giovedì 9 maggio 2019

Pietrasanta (LU) - Madonna del Sole



Il Duomo di San Martino di Pietrasanta
e la Madonna del Sole


Il Santuario della Madonna del Sole è situato all'interno dell’insigne Collegiata di San Martino, Duomo di Pietrasanta, nella cappella risalente al 1823 che prende il suo nome.

L’immagine della Madonna venerata è un dipinto su tela applicata su legno in stile tardo gotico; rappresenta la Vergine con Bambino tra i Santi Giovanni Battista e Giovanni Apostolo (vedi immagine tratta dal web). 

Dal 1968 (primo centenario dell’incoronazione dell’immagine della Vergine) l’altare è sovrastato da una grande pala raffigurante un ciclo di bassorilievi in bronzo rivestito di argento, raffiguranti la vita della Vergine Maria. Opera degli scultori Leone e Marcello Tommasi. La Madonna del Sole è patrona della Città di Pietrasanta e della Versilia. Santo del Santuario: Madonna del Sole, così chiamata dal fin dal XVI secolo perché invocata contro i flagelli dell’acqua e del maltempo

Il Duomo di Pietrasanta


L’edificio del Duomo di Pietrasanta (vedi immagine tratta dal web) a tre navate è rivestito di marmo bianco. Sulle tre porte sono situati, sempre in marmo, bassorilievi a lunetta; al centro la Crocefissione, ai lati la Deposizione e la Risurrezione. La porta del braccio destro del transetto (in Via Garibaldi) è sovrastata dalla lunetta con San Giovanni Battista, opera di Bonuccio Pardini (Secolo XIV). Sulla facciata si notano tre piccoli bassorilievi : uno rappresenta l’emblema di Pietrasanta, e gli altri due attestano la dominazione sulla città da parte di Genova e Firenze. In alto sopra il portone principale, primeggia lo stemma di Papa Leone X, opera dello scultore fiorentino Donato Benti (Secolo XVI). Al di sopra l’elegante rosone in marmo finemente lavorato, attribuito a Riccomanno Riccomanni (Secolo XIV). 

Immagine tratta dal web
Nell’interno, a croce latina, le diverse epoche hanno lasciato le proprie caratteristiche. Il restauro più importante è stato voluto dalla Granduchessa Madama Cristina di Lorena nel 1627; a questo periodo risalgono gli Altari ed i Confessionali in marmo; le pale d’Altare e le tele inserite sopra i Confessionali sono opera dei pittori fiorentini presso la corte medicea; il grande Crocifisso che domina il catino absidale e i due putti ceroferari sono opere bronzee pregevolissime del fiorentino Ferdinando Tacca (1649). 

Il Pulpito marmoreo, fra le pregevoli opere del Duomo, è da considerarsi il capolavoro: la tazza esagonale con sculture in altorilievo si attribuisce a Donato Benti (1508), il piedistallo su cui poggia invece a Lorenzo Stagi (1504), la scala poi, finemente scolpita in un unico pezzo di marmo, è di Andrea Baratta (1696). Le superfici delle pareti e dei soffitti sono dipinte, ora a chiaro-scuro ora a colori, dal pittore milanese Luigi Ademollo negli anni 1823-1825. 

Nella Cappella del Santissimo Sacramento: Crocifisso ligneo risalente agli inizi del 1300. Nella Cappella opposta il dipinto della Madonna del Sole, Patrona della Città e del Comune di Pietrasanta: questo dipinto è datato 1424, opera di anonimo in elegante stile tardogotico raffigurante la Vergine con Bambino fra i Santi Giovanni Battista e Giovanni Apostolo. (Questo quadro rimane sempre coperto, viene esposto alla venerazione dei fedeli nei giorni in cui la tradizione secolare fa memoria dei favori della Vergine alla città). La maestosa cupola, originariamente ottagonale, fu completata nel 1453 e ricostruita nel 1820 a pianta circolare.


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